Perinello e Morganti alla Festa della Famiglia

 

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Lo scorso 24 aprile la Sezione di Avezzano ha festeggiato la XXIII edizione della Festa della Famiglia, dal 1996 il momento di incontro annuale che ha non solo lo scopo di riunire tutte le famiglie degli associati, ma da diversi anni è anche un’occasione per ricordare due dirigenti che hanno fatto la storia della Sezione: Bruno Materazzi e Gianfranco Cerone.
La conviviale ha avuto come ospiti d’eccezione il Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello ed il Responsabile della Commissione Arbitri di Serie B Emidio Morganti. La riunione è stata introdotta dal Presidente Fulvio Chiantini, che ha ringraziato tutti i presenti, tra cui i Componenti del Comitato Regionale e tutti i Presidenti delle Sezioni abruzzesi, dopodiché, ha preso la parola il Vicepresidente CRA Fabrizio Lanciani, che ha portato i saluti del Presidente Angelo Giancola, assente per motivi personali.
Il primo ospite a prendere la parola è stato Perinello, che dopo aver portato i saluti del Presidente Marcello Nicchi a tutti gli associati, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di queste occasioni che servono per una crescita tecnica e personale.
Successivamente è intervenuto Morganti, il quale ha dato voce alla sua esperienza professionale che lo ha condotto a calcare i principali campi di Serie A, svelando ad un pubblico numeroso ed attento non pochi aneddoti della sua carriera di arbitro. Ha, inoltre, provveduto all’esplicazione di alcune slide tecniche, chiamando in causa i presenti, stimolandone il confronto. Ha voluto inviare chiari messaggi per indicare quali secondo lui sono le caratteristiche di un grande arbitro, come il controllo dell’emozione all’interno di un terreno di giuoco. Emidio ha parlato anche di credibilità e di passione, quella passione che trasmette la forza di andare avanti anche nei momenti più bui. Ha dato altresì grande risalto allo spostamento e alla rilevanza di una corretta visuale per valutare con precisione le situazioni di gioco. Ha concluso con alcuni video di episodi del campionato da lui designato, tra i quali vi erano gare di Aleandro Di Paolo e di Antonio Di Martino presenti in aula.
Chiantini ha ringraziato gli ospiti con un omaggio e ha dato inizio alle premiazioni. Ad essere chiamati al centro del palco i neo promossi nelle categorie nazionali nella stagione sportiva 2017/18: Luigi D’Ignazio arbitro promosso alla CAN 5; Francesco De Santis assistente promosso in CAN D; Maurizio Secondino osservatore promosso alla CAI. Successivamente quattro giovani fischietti appartenenti all’OTS sono stati premiati perché distintisi nel corso della Stagione Sportiva. I riconoscimenti sono andati a Andrea Lo Zito, Mattia Buzzelli, Alessio Fatato e Klajdi Gjuzi. Premiato anche l’arbitro regionale Cristian Di Renzo per l’ottimo lavoro svolto come preparatore atletico sezionale.
A seguire dalla sala riunioni si è passati al ristorante, dove hanno partecipato le famiglie di tutti gli arbitri. Il momento clou della serata si è avuto con la consegna dei premi intitolati a Bruno Materazzi, assegnato ad un dirigente, e quello legato alla figura di Gianfranco Cerone, dedicato ad un giovane in attività che eccelle per tecnica e dedizione. Ad aggiudicarsi il primo è stato il Presidente della Sezione di Sulmona Giulio Di Bartolomeo, per la sua dedizione all’Associazione, che emozionato ha ringraziato tutti ed in primis Daniela, figlia del compianto Bruno. Il premio Cerone è andato all’arbitro OTR Matteo Lanconelli, che ha ricevuto il riconoscimento alla presenza di Rita, moglie di Gianfranco. Durante la cena Stefano Calabrese, osservatore CAN B è intervenuto per ricordare a tutti i presenti il motivo della serata, rammentando i fondatori della Sezione AIA di Avezzano.

 

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